14 febbraio 2017

CASAPOUND FIRENZE: " PRIMA MANTOVANI, ADESSO CONCIA. PER NARDELLA CONTA PIU' IL PARTITO DELLA FIORENTINITA' "

“La sostituzione di Nicoletta Mantovani all’assessorato alla cooperazione e alle relazioni internazionali con l’onorevole Paola Concia rispecchia perfettamente la politica e il programma del sindaco Nardella: tutto fumo e niente arrosto”, così in una nota il Direttivo di CasaPound Firenze commenta il nuovo arrivo dell’esponente del PD nella giunta fiorentina.
“In due anni e mezzo”, prosegue la nota di CP Firenze, “di Nicoletta Mantovani abbiamo sentito parlare solo due volte: quando è stata nominata e quando si è dimessa. Ci piacerebbe avere un resoconto dettagliato del suo lavoro di tessitura di relazioni internazionali a favore di Firenze e quali sono i frutti che tale lavoro ha portato alla città, ma forse chiediamo troppo. Così come chiederemmo troppo avere un “ambasciatore” della nostra città che avesse anche la caratteristica di essere fiorentino, visto che di fiorentini famosi e conosciuti in tutto il mondo da poter nominare ce ne sarebbero tanti. E invece come al solito il sindaco punta più alla pubblicità e ai giochi di partito piuttosto che alla sostanza e ai risultati”.
“Specifichiamo”, conclude il Direttivo di CasaPound Firenze, “che non si tratta di una critica personale a Paola Concia, persona con la quale CasaPound ha instaurato, a suo tempo, un proficuo dialogo sulle unioni civili e che si dimostró così capace di superare i pregiudizi ideologici antifascisti. Si tratta piuttosto di un problema di ‘fiorentinità’: con tutti i nostri concittadini famosi nel mondo dell’economia, della cultura e della scienza è possibile che non ce ne fosse uno che potesse degnamente rappresentare la propria città nel mondo? Evidentemente per Nardella era più importante l’appartenenza di partito, e non ci pare una novità”.

11 febbraio 2017

CasaPound Firenze a Trespiano rende omaggio ai Martiri delle foibe.

Questa mattina i militanti di CasaPound Firenze hanno deposto un mazzo di fiori al cippo, posto al cimitero di Trespiano, in onore delle migliaia di italiani trucidati nelle foibe e delle centinaia di migliaia di esuli giuliano – dalmati che al termine della II Guerra Mondiale furono costretti ad abbandonare le proprie terre.
“Abbiamo voluto rendere omaggio ai nostro connazionali che subirono una vera e propria pulizia etnica a guerra ormai terminata”, spiega in una nota il Direttivo di CP Firenze, “e lo abbiamo voluto fare con una cerimonia sobria e rispettosa del dolore ancora vivo dei superstiti e dei discendenti di coloro che subirono le peggiori atrocità ad opera dei partigiani titini”.
“Abbiamo deposto un mazzo di rose bianche”, conclude la nota di CasaPound Firenze, “proprio per ricordare che solo in parte furono trucidati fascisti o militari, mentre la stragrande maggioranza degli infoibamenti e della successiva cacciata dalle proprie terre videro come vittime donne, bambini e anziani. Ovvero persone inermi colpevoli agli occhi di Tito, e anche di qualche suo alleato italiano, semplicemente di essere italiani”







5 novembre 2016

CPI Firenze celebra la giornata della Vittoria.

Nella serata del 4 novembre CasaPound Firenze celebra la Vittoria Italiana nella Grande Guerra deponendo un omaggio floreale sui monumenti dedicati ai caduti.
“Anche quest’anno abbiamo deciso di porgere questo doveroso omaggio agli Eroi Caduti nel primo conflitto mondiale per la Gloria d’Italia - spiega CasaPound Firenze in una nota – si tratta di un’altra iniziativa nata nell’ambito del progetto ‘15-18 Italiani in trincea’, realizzato per ricordare e rendere il giusto tributo a chi 100 anni fa nel fango delle trincee si immolò col suo sangue in nome di quell'italianità oggi sempre più vilipesa, denigrata e ridicolizzata, da chi, conscio della propria vigliaccheria, prova a far dimenticare gli eroici gesti del nostro popolo, convinto che così possa mascherare meglio la sua ignavia e viltà. A differenza di chi si ricorda di questa commemorazione esclusivamente il 4 novembre - conclude la nota - perché obbligato dalle cariche istituzionali che ricopre, CasaPound è invece convinta che questa data si debba celebrare tutto l’anno, mettendo in pratica l’esempio che proprio i nostri Caduti ci hanno lasciato, quello dell’amore per la propria Patria, quello dell’orgoglio e della difesa dei nostri confini, ieri protetti dai nostri soldati e oggi troppo spesso rinnegati”




15 ottobre 2016

CasaPound Firenze protesta fuori da alcuni McDonald’s.

CASAPOUND FIRENZE: PROTESTA DAVANTI AI MC DONALD'S

"FIRENZE HA DETTO NO (NON NARDELLA) - MC DONALD'S RISPETTA LA CITTÀ', GIÙ' LE MANI DA PIAZZA DUOMO", questo il contenuto dei cartelli affissi da CasaPound Firenze su alcuni nastri apposti fuori da alcuni dei punti vendita McDonald's in città allo scopo di pretendere che la multinazionale americana rispetti la volontà della maggioranza dei cittadini fiorentini che hanno espresso chiaramente contrarietà all'apertura di un fast food in Piazza del Duomo.
La vicenda di McDonald’s in Piazza del Duomo conferma ancora una volta due aspetti inquietanti: l’incompetenza del Sindaco Nardella e della sua giunta e l’arroganza di una multinazionale che non si ferma davanti a nulla pur di aumentare i profitti", dichiarano i militanti di CasaPound Firenze in merito all'annunciata richiesta di risarcimento danni per 18 milioni avanzata nei confronti del Comune.
Nardella e i suoi uomini non si smentiscono mai”, proseguono da CasaPound, “prima promettono, stringono accordi alla chetichella con grandi catene transnazionali, proseguono nel progetto di trasformare il centro storico in una sorta di enorme parco giochi globalizzato, se ne fregano dell’opinione pubblica e poi, quando si rendono conto di averla fatta grossa e quindi rischiano di perdere voti, tornano sui propri passi provocando danni sia di immagine che monetari alla città ed ai suoi abitanti”.“
Ma al di là delle responsabilità dell’Amministrazione comunale”, conclude CP Firenze, “il problema è nella tracotanza della catena statunitense che, evidentemente, ritiene che tutto gli sia dovuto, persino di ignorare il regolamento Unesco solo per garantirsi maggiori profitti. Gli amministratori della società sono liberi di fare causa al Comune ma sappiano che non sono stati Nardella e il PD a dire di no al Mc Donald's in Piazza Duomo, bensì migliaia di fiorentini con petizioni e chiare prese di posizione. Pertanto sarebbe bene che la multinazionale prendesse atto di questo anziché persistere, con atteggiamenti quasi minatori peraltro, nell'intenzione di voler aprire un nuovo punto vendita davanti alla basilica di Santa Maria del Fiore. Sappiano che la storia di Firenze non è in vendita e che siamo pronti a protestare anche tutti i giorni davanti ai punti vendita Mc Donald's di tutta la provincia di Firenze."


8 ottobre 2016

FIRENZE: CASAPOUND MANIFESTA CONTRO I GOMMONI IN PIAZZA STROZZI E L’IMMIGRAZIONE.

PROTESTA DI CASAPOUND FIRENZE CONTRO I GOMMONI PIAZZA STROZZI: “VIA QUELLO SCEMPIO”
Un centinaio di militanti e simpatizzanti, fumogeni, cori e due striscioni riportanti le scritte "IL VERO DRAMMA E' QUELLO DEL POPOLO ITALIANO” e "DIFENDI L'ITALIA DIFENDI FIRENZE", così CasaPound Firenze ha voluto manifestare questa mattina in piazza Strozzi contro i 22 gommoni installati sulla facciata dell’omonimo palazzo.
“Uno scempio”, dichiara il Responsabile di CasaPound Firenze Saverio Di Giulio, “quei gommoni sono soltanto uno scempio e un’offesa a Firenze, ai fiorentini e a tutti coloro che amano la città patria del Rinascimento. Siamo di fronte all’ennesima strumentalizzazione dell'immagine di Firenze ad opera del Partito Democratico e della giunta Nardella, che pensano in questo modo di sviare l’attenzione su quella che è una vera e propria invasione di finti profughi, tentando di premere su un tasto umanitario e sentimentale che ben poco ha a che vedere con le orde di immigranti economici che stanno arrivando in Italia grazie alle mafie degli scafisti e che dello status di rifugiati non hanno un bel niente. Questa mostra è solo un'operazione di propaganda volta a foraggiare ulteriormente il business dell'accoglienza che tanti profitti porta nelle casse degli amici del Partito Democratico"
“Quel deturpamento”, conclude il Responsabile di CP Firenze, “deve essere immediatamente rimosso. E invito il sindaco Nardella, piuttosto che a pensare ai profughi farlocchi, di occuparsi dei problemi veri di Firenze. Basterebbe che invece di "ammirare” i gommoni abbassasse lo sguardo e notasse il degrado in cui ormai versa il centro storico fiorentino, per non parlare delle periferie ormai abbandonate a se stesse e di cui ci si ricorda solo quando si tratta di trovare qualche edificio vuoto utile per accogliere l’ennesima ondata di immigrati clandestini, mentre sempre più famiglie fiorentine soffrono per l'emergenza abitativa. La nostra presenza in Piazza Strozzi di oggi vuole non solo contestare quest'ennesima operazione di propaganda immigrazionista, ma anche riaffermare un Principio, ovvero che ci sono alcuni italiani che non si arrendono e che non intendono farsi scippare la propria Nazione e la propria identità".















7 settembre 2016

Aprirà venerdì 9 settembre alle 16.30 con la presentazione del libro-verità di Lara Foletti “Il sasso che alza il cielo: la mia lunga ricerca della verità sui nonni uccisi dai partigiani” l’edizione 2016 di “Direzione Rivoluzione”, la festa nazionale di CasaPound Italia in programma fino a domenica 11 settembre al Palazzetto dello Sport di Chianciano Terme. A presentare la manifestazione - tre giorni di politica, cultura, sport, musica e volontariato, che, come di consueto, vedranno la partecipazione di militanti e simpatizzanti del movimento in arrivo in Toscana da tutta Italia - sarà il leader di Cpi, Gianluca Iannone, in una conferenza stampa che si terrà giovedì 8 settembre alle 11 nella sede fiorentina di CasaPound, in via Felice Fontana 13,r.
Tanti gli eventi in programma, a cominciare dalla prima giornata: alle 17.30 “Italexit”, colloquio con il guru No euro Antonio Maria Rinaldi, alle 18.30 il vicepresidente di CasaPound Italia Simone Di Stefano e il direttore del quotidiano “La Croce” Mario Adinolfi si confronteranno sul tema “L’anti-gender, reazione o rivoluzione?”. Alle 19.30 "La poesia rivoluzionaria di Gabriele D'Annunzio", omaggio a Giorgio Albertazzi a cura di Edoardo Sylos Labini. La serata si chiude alle 21.30 con "La Primavera d'Italia", spettacolo teatrale dedicato alla Grande Guerra.
Riservato allo sport il sabato mattina, con gli stage di pugilato, muay thai e difesa personale a cura del Circuito Combattenti di Cpi. Alle 16.30 la conferenza “Il leone e gli sciacalli: cosa sta succedendo in Siria?” con il presidente della Comunità siriana in Italia Jamal Abo Abbas, Alberto Palladino della onlus Solid, e Giovanni Feola del Fronte europeo per la Siria, mentre alle 17.30 Simone Di Stefano e il deputato di Fdi Massimo Corsaro illustreranno le diverse anime e ragioni del ‘no’ al referendum costituzionale. Alle 18.30 la presentazione del libro del responsabile cultura di Cpi Adriano Scianca “L’identità sacra. Dei, popoli e luoghi al tempo della Grande Sostituzione”. Chiude la serata, alle 21, l’intervento del leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone, “Direzione rivoluzione: obbiettivi, bilanci e nuovi traguardi per una comunità in marcia”. Domenica spazio al volontariato: alle 12 pranzo solidale a sostegno della raccolta fondi organizzata dall’associazione di protezione civile La Salamandra per le popolazioni colpite dal terremoto.
Le conferenze saranno trasmesse in diretta su Radio Bandiera Nera (www.radiobandieranera.org), la webradio di CasaPound.


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